Nel godere del magnifico spettacolo d'acqua che allieta l'intero Parco, occorre ricordare che i 38 km di Acquedotto , realizzati con una pendenza di soli 0,5 millimetri per metro e con un salto intermedio di 19 metri per alimentare un Mulino ed una Ferriera (poi irrealizzata), hanno richiesto 16 anni di duro lavoro, con la costruzione di ben 3 ponti (per valicare le valli di Moiano , Durazzano e Maddaloni ), i l più importante dei quali è rappresentato dai " Ponti della Valle " di Maddaloni (ponte più lungo del suo tempo e attuale patrimonio dell'Unesco), e almeno 9 trafori , l'ultimo dei quali durato ben 3 anni , per portare l'acqua a sgorgare alle base del Torrione della Reggia di Caserta. Il tracciato dell'Acquedotto Carolino, che ha richiesto 2 anni di ricerche prima di individuare nelle Sorgenti del Fizzo ai piedi del Tabu...
Sebbene i piccoli Palloni di carta volanti ad aria calda fossero conosciuti in Cina fin dall'antichità (intorno al 200 d.C., Zhuge Liang del Regno di Shu Han faceva uso di Lanterne Kongming per segnalazioni militari), il 1° volo documentato in Europa di un Pallone ad aria calda , senza persone a bordo, avvenne solo nel 1709 a Lisbona, in Portogallo, ad opera del presbitero Bartolomeu de Gusmão , ma dovette passare quasi un secolo prima che uno di questi Palloni fosse in grado di portare persone nell'aria. Il 1° volo accertato, infatti, sebbene ancora "vincolato" al suolo, di un Pallone capace di portare persone (a bordo vi erano lo scienziato Jean-François Pilâtre de Rozier , Jean-Baptiste Réveillon e Giroud de Villette ), avvenne il 19 Ottobre 1783 a Parigi, in Francia, ad opera dei fratelli da Joseph-Michel e Jacques-Étienne Montgolfier (da cui il nome Mongolfiera ), che lo realizzarono ad Annonay, utilizzando proprio aria calda co...
Ricchissima di dorature, la Sala del Trono è certo la più imponente del Palazzo Reale, lunga più di 40 metri (mezzo campo da calcio!) e illuminata da ben 6 finestre. I suoi interni sono stati realizzati su progetto di Antonio De Simone, subentrato a Carlo Vanvitelli (figlio di Luigi) nella direzione dei lavori di completamento della Reggia, per la quale ha curato anche la decorazione delle Sale di Marte e Astrea. La sua realizzazione, che richiese un lungo progetto con numerose modifiche, iniziò solo nel 1811 sotto il governo Gioacchino Murat e proseguì per più di 30 anni (passando per le mani di altri due architetti) fino al 1845, anno in cui fù completata in occasione Congresso delle Scienze voluto da Re Ferdinando II, di cui si riporta iscrizione sui lati brevi del soffitto. I lati lunghi sono decorati da pilastri corinzi dorati, mentre i lati brevi presentano bassorilievi anch'essi dorati raffiguranti la Fama (il progetto originario prevedeva anche il Re abbigliato ...
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