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L'industriosa APE... (€)

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L' Ape ...l'insetto sociale più straordinario e più studiato del Mondo Animale! Non basterebbe una Enciclopedia per descriverla a fondo, ma è comunque doveroso accennare alcune delle sue caratteristiche principali. Anzitutto l'unica Ape diffusa in Europa è l' Ape Mellifera o Europea o  Domestica , che è diffusa però anche in tutto il resto del Pianeta (originaria del Vecchio Mondo e introdotta in America e Australia ), ad eccezione dei Poli. Ape Mellifera (video)  Ma esistono anche altre specie di Api, sebbene meno diffuse, ed in particolare l' Ape Cerana , leggermente più piccola dell'Ape Mellifera e diffusa nel Medio ed Estremo Oriente (in particolare Afghanistan, Pakistan, India, Siberia, Cina e Giappone), e l' Ape Dorsata , leggermente più grande e per questo chiamata anche Ape Gigante , diffusa in India e nel Sud-Est Asiatico . L' Ape Mellifera  e l' Ape Cerana sono le uniche Specie allevate dall'Uomo, la prima caratte...

NARCISO (€)

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Il suo nome deriva dal Greco "narkào" (trad. "stordisco"), che indica proprio l'effetto inebriante e prorompente della sua bellezza e del profumo di alcune fra le sue numerosissime varietà. Originario dei prati e dei boschi soleggiati dell'Europa occidentale e dell'Africa mediterranea, abbonda nel nostro Parco in cui trova un habitat a lui perfettamente congeniale. Secondo la leggenda tramandata da Ovidio, questo fiore sarebbe legato al mito Greco del giovane Narciso, figlio del Dio Fluviale Cefiso e della ninfa Liriope, il quale, punito dalla Dea Nemesi per la durezza del suo animo, si innamorò della sua stessa immagine riflessa nelle acque di uno stagno, lasciandosi poi morire per l'impossibilità di tale amore e quindi scomparendo, lasciando al suo posto solo un fiore di Narciso per le ninfe andate a recuperarne il corpo. In effetti, nella nostra cultura il Narciso è simbolo di vanità, ma anche di autostima! Inoltre, per gli a...

Il BOSCO VECCHIO ...un luogo incantato (€)

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Il  Bosco Vecchio  rappresenta di certo la parte più antica del Parco della Reggia e, soprattutto, l'unica in cui il livello del terreno è rimasto quello originario, insieme a tutta la vegetazione che lo ricopre. Si tratta in effetti di un bosco appartenente in origine all'antica dimora degli  Acquaviva , il quale Vanvitelli ha voluto integrare immutato nel Parco della sua Reggia, riprendendo anche i resti della sua  Torre della Pernesta,  per trasformarli nell'attuale  Castelluccia ,  e preservandone anche tutte le antiche statue . Osservando i disegni originari del Parco, prodotti dallo stesso Vanvitelli, si nota come, per mantenere tale Bosco immutato con tutti i suoi vialetti, Vanvitelli lo abbia lasciato leggermente inclinato nel suo progetto rispetto alla direttrice principale della sua  Via d'Acqua , orientata esattamente secondo la direzione Nord-Sud e guida fondamentale per tutti gli altri viali del Parco....

PASSEGGIATA nel BOSCO VECCHIO (€)

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Poi ti capita di uscire per una veloce passeggiata mattutina...   SCOPRI altro RUNNING !  

GHIANDAIA (€)

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Ecco un avvistamento davvero comune nel nostro Parco e diffuso un po' in tutta Europa, Africa e Asia, facilmente riconoscibile dai suoi colori marrone-nero con delle piccole fasce azzurre laterali. Si tratta di un bellissimo uccello insettivoro-carnivoro che però arricchisce la sua dieta con legumi, semi e ghiande ...da cui il nome. Una compagnia continua durante le uscite nel Parco... 😉 CURIOSITA' La Ghiandaia sá imitare il canto di altri uccelli e il miagolio del gatti!!! ...ragion per cui, si è guadagnata anche l'appellativo di Ghiandaia Imitatrice ! È stata utilizzata nel film Hunger Games per rappresentare i l "simbolo della rivolta" Non di rado, può essere osservata farsi ripulire il piumaggio dalle formiche rosse in quello che viene chiamato " bagno di formiche ". SCOPRI altra FAUNA !

L' EUCALYPTUS del Comandante Cook (€)

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(contribution by Pio Forlani on 5.8.2018) Parlando di Specie importate dall'Australia, ve n'è una all'interno del Giardino Inglese che merita una particolare nota, ovvero l' Eucalyptus . Come ci spiega l'amico Pio Forlani, infatti, " Nel 1792, per la 1^ volta in Europa, veniva piantato da Johann Andreas Graepher nel Giardino Inglese della Reggia di Caserta, su direttiva di Sir Joseph Banks, Presidente della Royal Society, un   Eucalyptus Robusta   australiano, scoperto, nel primo giro del mondo del Capitano Cook, dallo stesso Joseph Banks, scienziato e botanico di bordo. Di quell’Eucalyptus si trova poi traccia tra le circa 550 essenze vegetali ed arboree, presenti nel Giardino  Inglese, elencate da Giovanni Graepher figlio, nel Viridarium da lui predisposto nel 1803. Dell’Eucalyptus piantato da J. A. Graepher riferiscono ancora, nel 1832, il grande Botanico tedesco Friedrich Dehnardt (1787-1870) e, nel 1835, John Claudius Loudon, Botanico...

PONTI DELLA VALLE (€)

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I Ponti Della Valle, almeno dal punto di vista visivo, sono certo l'opera di maggior pregio dell'Acquedotto Carolino. Un'opera maestosa voluta proprio allo scopo di celebrare l'Acquedotto stesso, per lo più nascosto nel sottosuolo ma sotto i costanti riflettori dell'Europa intera per tutti i suoi 16 anni di realizzazione. Il superamento della Valle di Maddaloni, dal Monte di Longano a quello di Garzano, si presentava dunque come un'occasione imperdibile per realizzare qualcosa di magnificente. E appunto magnificente fù ciò che Vanvitelli realizzò: un ponte di tufo (internamente una miscela di tufo e "sasso vivo" per conferirgli maggior resistenza) in perfetto stile Romano, con tre ordini di archi sovrapposti, per una lunghezza di 526 metri ed un altezza di circa 56 metri, ma solo " in piccolo tratto però " (quello centrale), come avrà a specificare lo stesso Architetto. " [L'acqua] averà da passare una valle vicino Mat...

3 favolosi km tutti di RUNNING... (€)

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In realtà, 3 km sono solo la "lunghezza" principale del Parco ...ma la somma dei suoi tratti stradali (asfaltati o sterrati) arriva ad un totale di circa 30 km! Approfittatene per buttarvi quindi anche nelle sue zone più decentrate e godervi tutta la sua Natura e Architettura. Qui di seguito, un magnifico breve video che vi tirerà fuori la voglia di inforcare subito le scarpette! 😉 Reggia di Caserta (video)   SCOPRI altro RUNNING !  

TARTARUGA D'ACQUA (€)

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E poi c'è lei, la Tartaruga (o Testuggine) d'Acqua Dolce. Un animaletto simpaticissimo che non può mancare di strapparvi un sorriso. Testuggine alla Castelluccia Come per la maggior parte degli altri casi in Europa, non ha molto a che fare con il nostro ambiente, in quanto si tratta di una Trachemys, ovvero la Tartaruga Palustre Americana, diffusa appunto in America dal Canada all'Argentina e di lì esportata per commercio nel resto del mondo. È considerata una specie estremamente invasiva (inserita nella lista delle 100 specie più invasive al mondo), ma a torto si ritiene che la sua voracità sia causa del declino della locale Emys Orbicularis. A differenza di quest'ultima, che è prettamente carnivora, la Trachemys è infatti onnivora e tende a diventare prevalentemente vegetariana dopo i 3 anni di età. La sua ampia diffusione è essenzialmente dovuta al commercio, che produce indirettamente un numero di "liberazioni" abnorme, superando la moralità i...

TAXUS BACCATA (€)

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Il Tasso è diffuso dal Nord Africa all'Europa Settentrionale fino al Caucaso ma è abbastanza raro, soprattutto in Italia, ed è una delle specie eccellenti che popolano il Giardino Inglese. La ricchezza del suo fogliame ad aghi lo rende generalmente utilizzato in forma di siepi, ma appartiene in realtà all'ordine delle Conifere ed è quindi un albero sempreverde, come il magnifico esemplare che potete incontrare durante il vostro running al Bagno di Venere. E in natura può raggiungere anche i 15-20 metri di altezza, con una struttura piramidale a base larga e rami ascendenti o pendenti orizzontalmente. La sua crescita estremamente lenta fa sì che più spesso lo si incontri in forma di arbusto ma, se si ha la fortuna di incontrare un esemplare di grosse dimensioni, questo potrebbe superare anche i mille anni di età, come quelli della Foresta Monte Pisanu in Sardegna, dichiarata Monumento Naturale con esemplari pressoché millenari di 15 metri, o l'esemplare co...