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GHIANDAIA (€)

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Ecco un avvistamento davvero comune nel nostro Parco e diffuso un po' in tutta Europa, Africa e Asia, facilmente riconoscibile dai suoi colori marrone-nero con delle piccole fasce azzurre laterali. Si tratta di un bellissimo uccello insettivoro-carnivoro che però arricchisce la sua dieta con legumi, semi e ghiande ...da cui il nome. Una compagnia continua durante le uscite nel Parco... 😉 CURIOSITA' La Ghiandaia sá imitare il canto di altri uccelli e il miagolio del gatti!!! ...ragion per cui, si è guadagnata anche l'appellativo di Ghiandaia Imitatrice ! È stata utilizzata nel film Hunger Games per rappresentare i l "simbolo della rivolta" Non di rado, può essere osservata farsi ripulire il piumaggio dalle formiche rosse in quello che viene chiamato " bagno di formiche ". SCOPRI altra FAUNA !

L' EUCALYPTUS del Comandante Cook (€)

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(contribution by Pio Forlani on 5.8.2018) Parlando di Specie importate dall'Australia, ve n'è una all'interno del Giardino Inglese che merita una particolare nota, ovvero l' Eucalyptus . Come ci spiega l'amico Pio Forlani, infatti, " Nel 1792, per la 1^ volta in Europa, veniva piantato da Johann Andreas Graepher nel Giardino Inglese della Reggia di Caserta, su direttiva di Sir Joseph Banks, Presidente della Royal Society, un   Eucalyptus Robusta   australiano, scoperto, nel primo giro del mondo del Capitano Cook, dallo stesso Joseph Banks, scienziato e botanico di bordo. Di quell’Eucalyptus si trova poi traccia tra le circa 550 essenze vegetali ed arboree, presenti nel Giardino  Inglese, elencate da Giovanni Graepher figlio, nel Viridarium da lui predisposto nel 1803. Dell’Eucalyptus piantato da J. A. Graepher riferiscono ancora, nel 1832, il grande Botanico tedesco Friedrich Dehnardt (1787-1870) e, nel 1835, John Claudius Loudon, Botanico...

PONTI DELLA VALLE (€)

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I Ponti Della Valle, almeno dal punto di vista visivo, sono certo l'opera di maggior pregio dell'Acquedotto Carolino. Un'opera maestosa voluta proprio allo scopo di celebrare l'Acquedotto stesso, per lo più nascosto nel sottosuolo ma sotto i costanti riflettori dell'Europa intera per tutti i suoi 16 anni di realizzazione. Il superamento della Valle di Maddaloni, dal Monte di Longano a quello di Garzano, si presentava dunque come un'occasione imperdibile per realizzare qualcosa di magnificente. E appunto magnificente fù ciò che Vanvitelli realizzò: un ponte di tufo (internamente una miscela di tufo e "sasso vivo" per conferirgli maggior resistenza) in perfetto stile Romano, con tre ordini di archi sovrapposti, per una lunghezza di 526 metri ed un altezza di circa 56 metri, ma solo " in piccolo tratto però " (quello centrale), come avrà a specificare lo stesso Architetto. " [L'acqua] averà da passare una valle vicino Mat...

3 favolosi km tutti di RUNNING... (€)

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In realtà, 3 km sono solo la "lunghezza" principale del Parco ...ma la somma dei suoi tratti stradali (asfaltati o sterrati) arriva ad un totale di circa 30 km! Approfittatene per buttarvi quindi anche nelle sue zone più decentrate e godervi tutta la sua Natura e Architettura. Qui di seguito, un magnifico breve video che vi tirerà fuori la voglia di inforcare subito le scarpette! 😉 Reggia di Caserta (video)   SCOPRI altro RUNNING !  

TARTARUGA D'ACQUA (€)

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E poi c'è lei, la Tartaruga (o Testuggine) d'Acqua Dolce. Un animaletto simpaticissimo che non può mancare di strapparvi un sorriso. Testuggine alla Castelluccia Come per la maggior parte degli altri casi in Europa, non ha molto a che fare con il nostro ambiente, in quanto si tratta di una Trachemys, ovvero la Tartaruga Palustre Americana, diffusa appunto in America dal Canada all'Argentina e di lì esportata per commercio nel resto del mondo. È considerata una specie estremamente invasiva (inserita nella lista delle 100 specie più invasive al mondo), ma a torto si ritiene che la sua voracità sia causa del declino della locale Emys Orbicularis. A differenza di quest'ultima, che è prettamente carnivora, la Trachemys è infatti onnivora e tende a diventare prevalentemente vegetariana dopo i 3 anni di età. La sua ampia diffusione è essenzialmente dovuta al commercio, che produce indirettamente un numero di "liberazioni" abnorme, superando la moralità i...

TAXUS BACCATA (€)

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Il Tasso è diffuso dal Nord Africa all'Europa Settentrionale fino al Caucaso ma è abbastanza raro, soprattutto in Italia, ed è una delle specie eccellenti che popolano il Giardino Inglese. La ricchezza del suo fogliame ad aghi lo rende generalmente utilizzato in forma di siepi, ma appartiene in realtà all'ordine delle Conifere ed è quindi un albero sempreverde, come il magnifico esemplare che potete incontrare durante il vostro running al Bagno di Venere. E in natura può raggiungere anche i 15-20 metri di altezza, con una struttura piramidale a base larga e rami ascendenti o pendenti orizzontalmente. La sua crescita estremamente lenta fa sì che più spesso lo si incontri in forma di arbusto ma, se si ha la fortuna di incontrare un esemplare di grosse dimensioni, questo potrebbe superare anche i mille anni di età, come quelli della Foresta Monte Pisanu in Sardegna, dichiarata Monumento Naturale con esemplari pressoché millenari di 15 metri, o l'esemplare co...

SERRA BORBONICA (&)

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Realizzata in stile neoclassico e intervallata da colonne doriche con ampie vetrate su facciata e tetto sorrette da una struttura in ferro, è situata in un incantevole angolo del Giardino Inglese, realizzato a partire dal 1785. Contiene due magnifici esemplari di alb eri dal tronco spinoso con stupendi fiori e frutti filamentosi. Credo si tratti della Ceiba Speciosa (anche se non sono riuscito a trovare una qualche indicazione scritta a conferma), originariamente nota come Chorisia Speciosa e introdotta dal Brasile per la prima volta verso la fine del XIX secolo all'Orto Botanico di Palermo. Meravigliosa pianta ornamentale e funzionale, dotata di un legno tenero da usare al posto del sughero o per botti leggere, con frutti commestibili allo stadio di seme (da cui si ricava anche un olio vegetale) e utili per imbottiture allo stadio maturo. Per quanto  queste piante siano  successive all'epoca Borbonica, l'esistenza di questa maestosa Serra e delle altre...

LAGERSTROEMIA ...meravigliosa sempre (#)

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Non è maestosa. Nel Giardino Inglese,  da lontano, passa quasi inosservata ma, man mano che ci si avvicina, coglie l'attenzione per la sua meravigliosa grazia e delicatezza. Si tratta di un piccolo alberello o arbusto con stupendi fiori bianchi o purpurei riuniti in vistose "pannocchie", originario dell' Asia Tropicale ed in particolare del Vietnam , dove si trovano 27 delle sue differenti 40 Specie, appartenenti alla famiglia delle Lythraceae . Ma può arrivare a raggiungere anche grandi dimensioni, dalle quali si ricava un legno estremamente tenace e flessibile, come nel caso della Lagerstroemia Angustifolia , utilizzato in passato per il calcio dei fucili e per le eliche di aeroplano. Il suo ruolo principale resta tuttavia quello ornamentale, grazie a Specie come la piccola  Lagerstroemia Indica o Mirto Crespo , originario della Cina Sudorientale , o la Lagerstroemia Speciosa, diffusa in tutta l' Asia Tropicale . Ma la Lagerstroemia non è so...

La PASQUA di RE FERDINANDO (#)

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Esisteva a Caserta la tradizione, a Pasquetta, di aprire le cancellate della Reggia alla popolazione al fine di consentire l'utilizzo del suo magnifico Parco per il pic-nic di rito in questo santo giorno. Una tradizione, più recentemente convertita in "apertura museale", che la tradizione orale farebbe risalire agli stessi Borbone. Non si può dire cosa ci sia di vero in questa leggenda, ma è certo che nella Pasqua del 1760 (anno coincidente con l'inizio di abitazione della Reggia di Caserta) qualcosa accadde, come testimoniato da una Gazzetta del '700, anche se non a Caserta bensì alla Cappella Reale di Napoli, dove il piccolo Ferdinando, già Re ad appena 9 anni in seguito all'abdicazione a suo favore del padre salito al trono di Spagna, su probabile suggerimento del suo precettore il Principe Domenico Cattaneo, ospitò alla sua tavola 13 poveri per offrire loro una sontuosa cena e quindi sottoporli al rito della "lavanda dei piedi". Un rito...

RUNNING Bagno di Venere - 29.12.2022

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Un piacevole passaggio al Bagno di Venere e Criptoportico... 😊 Bagno di Venere e Criptoportico (video)   SCOPRI   altro   RUNNING  !  

Il sorprendente CUCULO... (#)

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Il Cuculo (vi sorprenderà sapere che la pronuncia corretta sarebbe proprio  cucùlo , anche se poi si è diffusa la variante sdrucciola cùculo ), anche detto cucco o cucu o cucù , appartenente alla famiglia dei Cuculidi , è un altro magnifico volatile del nostro Parco, come anche di tutto il nostro territorio, nonché di tutta l' Eurasia e l' Africa , fra le quali viaggia per svernare da buon migratore. Il suo nome onomatopeico riprende proprio il suo tipico canto cu-cù  (non a caso il suo nome tecnico è Cuculus Canorus ), che vi consentirà di riconoscerlo senza alcuna possibilità di errore. Il suo aspetto è graziosissimo, con una meravigliosa tonalità azzurra (più tendente al rossiccio per la femmina) striata sul ventre ed una sagoma che spicca per la sua magnifica coda. Ma, al di là del suo aspetto così carino, il Cuculo è quanto di peggio possa capitare ad un passeriforme , in quanto mamma e papà Cuculo, d...