Il Gabinetto vero e proprio della Regina si compone di 2 stanze, il Gabinetto per uso del Bagno ed il Gabinetto ad uso ristretto . Il Gabinetto per uso del Bagno è rallegrato da festoni in stucco dorato di fiori e frutta che incorniciano la sommità di alte specchiere prodotte nelle vetrerie reali di Castellammare, mentre dipinti murali raffiguranti Le tre Grazie e La nascita di Venere , opera di Fedele Fischetti, preludono all'intima bellezza Reale frequentatrice di quell'ambiente. In questa "oasi di bellezza" femminile, riscaldata e addolcita dalla luce di candele poste ai lati di ogni specchiera, spicca la Vasca da Bagno , con tanto di acqua corrente calda e fredda, in marmo bianco di Carrara con interno in rame dorato, realizzata dallo stesso Gaetano Salomone scultore della maggior parte delle Fontane del Parco Reale. Pare che un particolare "gioco di specchi", posizionati in questa stanza e nell'adiacente Gabinetto degli Stucchi , f...
Il Barbagianni è diffuso in tutti i continenti ad eccezione dell’Antartide e non c’è quindi da stupirsi nel vederlo dalle nostre parti o all’interno del nostro Parco, anche se, essendo le sue abitudini tipicamente notturne, non siamo abituati alla sua presenza. La sua classificazione con il nome scientifico di Tyto Alba , è relativamente recente (1761) e ha evidenziato la sua appartenenza ad una famiglia diversa da quella dei Gufi , ovvero alla nuova famiglia dei Titonidi . Prima di allora questa distinzione non esisteva e il Barbagianni veniva semplicemente indicato come Gufo Bianco per il suo chiarissimo piumaggio frontale e inferiore, definizione che è stata in un certo qual modo ripresa dalla sua classificazione scientifica, che ha derivato il suo nome dalla combinazione del Greco τυτώ ( Gufo ) e dal Latino Alba ( bianco ). Il nome Barbagianni sembrerebbe invece derivare dal Latino Barba (peluria) e Gena (gote), con riferimento alle piccole piu...
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