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Visualizzazione dei post da febbraio, 2026

...e le MANI ? (&)

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Nella corsa le gambe rivestono certo un ruolo fondamentale, ma non bisogna mai dimenticare che non si corre solo con le gambe bensì con tutto il corpo e, in quest'ottica, le mani e le braccia forniscono certo alla corsa un contributo fondamentale. Un contributo che è in parte facilmente intuibile, almeno per quanto riguarda il loro fondamentale apporto al mantenimento dell'equilibrio. Le braccia si muovono infatti in contrapposizione ai piedi, assicurando un agevole bilanciamento del corpo. Ma, se muovere le mani avanti e indietro può bastare a bilanciare il corpo, il loro efficiente utilizzo nella corsa richiede qualche attenzione in più. Bisogna anzitutto considerare che il rendimento della corsa non perdona niente, ogni errore o spreco avrà comunque il suo impatto sul risultato finale (alcuni maratoneti lavorano anche sul rilassamento facciale per assicurare il minor dispendio energetico a causa di contrazioni involontarie del viso). Fatta questa premes...

BALLERINA (_)

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Delle dimensioni di un passero, e di fatto appartenente alla Famiglia dei Passeriformi , la Ballerina è un incontro abbastanza frequente durante la corsa nel Parco, ma non per questo meno curioso. Scientificamente nota come Motacilla , deve il suo nomignolo al movimento sussultorio della coda combinato ad un passetto molto veloce ( video ). Si tratta di un piccolo insettivoro diffuso un po' in tutto il Pianeta, tranne Antartide e Oceania, con prevalenza nelle zone ricche di acqua e con comportamenti che possono essere sia stanziali che migratori a seconda dell'area. Le Specie più diffuse e facilmente avvistabili nel Parco sono la Ballerina Bianca o Motacilla Alba e la Ballerina Gialla o Motacilla Cinerea . La natura, per ragioni di efficienza aerodinamica, gli ha fatto sviluppare una singolare tecnica di volo "a tuffo" che produce un andamento ondulato, facendola molto assomigliare ad un piccolo delfino dell'aria... Un incontro tanto minuto ...

GANODERMA APPLANATUM ...una porta sulla Fantasia (")

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Ci sono, poi, funghi che accendono davvero l'immaginazione, come il Ganoderma Applanatum che, con la sua caratteristica forma a cappella semicircolare, attaccata ai tronchi sia vivi che caduti, sembra davvero formare la tettoia di qualche piccolo ingresso segreto celato dagli Gnomi. Il Ganoderma Applanatum non è decisamente un fungo come tutti gli altri. Anzitutto, è privo di gambo (a differenza del suo cugino Ganoderma Lucidum , conosciuto in Giappone anche come Reishi ), poi la sua crescita è tutt'altro che rapida, anzi, è assolutamente lenta e procede per anni ed anni ed, infine, la sua carne è ben lungi dall'essere tenera, trattandosi infatti di un fungo "lignicolo" non commestibile (con sapore anche leggermente amarognolo), che resiste a qualsiasi condizione ambientale senza mai marcire. Ogni anno la cappella estende la sua circonferenza raggiungendo dimensioni considerevoli (il più grande mi è capitato di vederlo nel Labirinto del Giardino...

Il GABINETTO di MARIA CAROLINA (#)

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Il Gabinetto vero e proprio della Regina si compone di 2 stanze, il Gabinetto per uso del Bagno ed il Gabinetto ad uso ristretto . Il Gabinetto per uso del Bagno è rallegrato da festoni in stucco dorato di fiori e frutta che incorniciano la sommità di alte specchiere prodotte nelle vetrerie reali di Castellammare, mentre dipinti murali raffiguranti Le tre Grazie e La nascita di Venere , opera di Fedele Fischetti, preludono all'intima bellezza Reale frequentatrice di quell'ambiente. In questa "oasi di bellezza" femminile, riscaldata e addolcita dalla luce di candele poste ai lati di ogni specchiera, spicca la Vasca da Bagno , con tanto di acqua corrente calda e fredda, in marmo bianco di Carrara con interno in rame dorato, realizzata dallo stesso Gaetano Salomone scultore della maggior parte delle Fontane del Parco Reale. Pare che un particolare "gioco di specchi", posizionati in questa stanza e nell'adiacente Gabinetto degli Stucchi , f...